Archivi tag: Torino

Evitare 100kg di rifiuti all’anno e risparmiare, si può? Sì, con la spesa alla spina, ecco come funziona!

Federica De Martino

Federica De Martino

scrivo da sempre, ma solo di ciò che mi piace.
non lo considero un lavoro, piuttosto uno sfogo.
le buone notizie sono per me le migliori.
Federica De Martino

E’ di questi giorni la notizia dell’apertura a Berlino di Original Unverpackt, uno speciale supermercato dove il cibo è venduto solo ed esclusivamente senza imballo, di nessun tipo: i clienti si portano direttamente i loro contenitori e buste, prendono e pagano solo quello che acquistano e che effettivamente gli serve. All’interno del supermercato non vi sono i prodotti delle grandi marche ma solo alimenti di provenienza regionale e, nella maggior parte dei casi, biologica. Un modo per risparmiare sulla spesa inquinando meno, molto meno.

In Italia, è già realtà dal 2009 con la rete Negozio Leggero, il cui slogan è “La spesa alla spina”, che conta, purtroppo solo 11 punti vendita (tra le città Torino, Milano, Roma, Palermo, Asti; nei comuni più piccoli Bra – Cuneo e Morbegno in Valtellina).

spesa-alla-spinaQuesto negozio offre alle persone la possibilità di fare una spesa sostenibile acquistando prodotti alimentari, per la persona e per la casa esclusivamente sfusi, eliminando il packaging e re-introducendo su alcuni prodotti il sistema di vuoto a rendere (che recentemente in Italia è diventato legge). Sono oltre 1500 i prodotti, dalla pasta alle tisane, dal detersivo al deodorante naturale. Si può scegliere tra diverse tipologie, con prodotti bio, del territorio e accuratamente selezionati durante tutta la filiera produttiva. Il cliente porta da casa i recipienti e paga in effetti solo ciò che è contenuto in essi.

Da questa esperienza nel 2012 nasce, a Torino, la Locanda Leggera: il Negozio Leggero fornisce le materie prime che in locanda vengono cucinate e trasformate in dolci, torte, bevande e piatti. In locanda si lavorano solo materie prime sfuse, il fresco è tutto del territorio e non sono ammessi materiali usa e getta.

Secondo uno studio realizzato dall’Ente di Ricerca Ambientale Ecologos, una famiglia di 4 persone che si rifornisce abitualmente al Negozio Leggero può arrivare a risparmiare oltre 100 kg di rifiuti in un anno.

Prodotti biologici non trattati con pesticidi e a km zero, nessun imballaggio da gettare ed un risparmio evidente sulla spesa non possono che favorire il diffondersi di franchising come questi.

Settimana Europea Mobilità Sostenibile. Milano, Roma, Torino, Bologna: eppur si muove!

sociAle

Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno :-) ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
sociAle

al-lavoro-in-biciFino al 22 settembre, è la settimana europea della mobilità sostenibile.

Cosa significa, questo, in concreto? E’ qualcosa più di un impegno sulla carta: aderire, come hanno fatto un centinaio di città in Italia (tra cui le principali: Milano, Roma, Torino, Genova e Bologna), significa impegnarsi a organizzare eventi e manifestazioni di sensibilizzazione, ma anche interrogarsi su quel che è stato fatto e immaginare quel che si potrà fare.

A Genova, per esempio, il 19 settembre sarà il giorno del “Bike to Work“: sperando che il meteo regga, chi andrà al lavoro in bici potrà disporsi in fila indiana a destra della carreggiata per rendersi più visibile agli automobilisti, e così sollecitarli a prestare attenzione a chi viaggia su due ruote.

Il 18 Milano chiude al traffico Corso Buenos Aires (e potremmo vederne delle belle), mentre Bologna ha messo in gioco le sue social street e Torino ha pensato a percorsi “a tema” che aiutino a scoprire la città. Il programma completo di queste iniziative è spiegato bene su Il Fatto Quotidiano.

Qui, invece, cosa ci preme dire?

  • Anzitutto, che in Italia si fa poco rispetto al resto d’Europa ma se non altro si è cominciato a fare.
  • Dopodiché, è importante ricordare come usare la bici per gli spostamenti quotidiani migliora la vita (anche quella di coppia, ricordate?).
  • Infine, speriamo che – sull’esempio di quanto si sta preparando in Francia – vengano presto introdotti sgravi fiscali per chi usa la bici per andare al lavoro (se non proprio indennità kilometriche), e che venga estesa la tutela assicurativa che oggi copre i dipendenti solo se si muovono in macchina o coi mezzi: se questa “coprisse” anche i ciclisti, scommettiamo che se ne vedrebbero in giro molti di più?

Io intanto, quando il meteo lo consente, non perdo occasione 😉