A 85 anni gira Roma per dar da mangiare agli affamati: è la storia di Dino

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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C’è chi dice, senza vergogna, che i vecchi sono inutili. Un costo, un peso.

Dino Impagliazzo, creatore dell'associazione di volontariato Romamor che segue e aiuta i senzatettoAndate a spiegarlo a Dino Impagliazzo, 86 anni il prossimo 2 maggio, un passato da dipendente INPS e un presente da pensionato (quindi ancora dipendente INPS 🙂 ) ancora bello vivo, vitale e attivo, come dimostra l’idea che ha messo in piedi e con la quale ha coinvolto anche tanti amici, vicini di casa, quartieri e parrocchie.

Un’idea semplice: dar da mangiare agli affamati. Una volta, passando dalla stazione Tuscolana di Roma, Dino ha incontrato una persona – un senzatetto – che aveva fame; e ha pensato: gli porto un panino. Il gesto si è ripetuto nei giorni, poi si è esteso ad altre persone bisognose, poi ha coinvolto amici ed enti (come diverse parrocchie) che si sono lasciati guidare dall’esempio di Dino e ora offrono, proprio come lui, un aiuto piccolo ma concreto a chi fatica a trovare da mangiare ogni giorno.

Dino ha fondato un’associazione di volontari, Romamor. Ogni mattina, ancora oggi dopo diversi anni, si sveglia alle 6 e fa il giro dei panifici per raccogliere delle focacce da distribuire in strada; passa poi per i mercati rionali e ritira la frutta e la verdura meno belle o ammaccate ma ancora commestibili per portarli a chi ne ha bisogno.

La sua “creatura” oggi non si limita a un’assistenza estemporanea “uno a uno” per strada, ma è diventata una struttura con una cucina e più di 200 volontari che, a turno, preparano circa 800 pasti a settimana, da distribuire ai senzatetto di Roma.

Non solo: chi è stato aiutato negli anni, in qualche caso poi è entrato in cucina e ha imparato il mestiere di far da mangiare per tanti, al punto da essere assunto in trattorie e ristoranti e così essere riuscito ad affrancarsi dal bisogno, tornando a essere una parte riconosciuta e apprezzata – anziché esclusa e dimenticata – della società.

Romamor oggi non si limita a servire pasti, ma distribuisce anche vestiario e si occupa di aiutare le persone – soprattutto gli stranieri – a fronteggiare la burocrazia necessaria per l’assistenza medica, la ricerca di un lavoro, etc. Incredibile, vero, cosa è riuscito a fare Dino e cosa continua a realizzare oggi, con la forza dei suoi 85 anni!

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