Gli alberi suonano, lo sapevate? Un DJ ci spiega il “trucco” per ascoltarli, ecco come si fa!

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Il dj Bartholomäus Traubeck, ventottenne originario di Monaco, esploratore ed innovatore in campo musicale, è stato soprannominato “l’uomo che suona gli alberi”. E lo fa letteralmente. Ha ideato, infatti, uno strumento in grado di leggere i cerchi di un albero e di associarli ai suoni di un piano, lasciando alla macchina il compito di interpretare gli alberi e originare suoni e atmosfere.

vinile-in-legnoTraubeck ha trasformato gli anelli di accrescimento di un albero in note musicali attraverso un semplice giradischi senza puntina. La sua macchina di lettura degli alberi, al posto della classica puntina, utilizza una camera con lente microscopica che scansiona la superficie di un disco di legno, mentre il braccio del giradischi si muove lentamente verso l’interno della sezione trasversale. I cerchi sono analizzati per spessore, solidità e tasso di crescita. Per tradurre tutto in musica, i dati sono mappati su una scala di note suonate da un pianoforte, i cui campioni sono riprodotmusica ti in base al dato in input. La musica nasce dall’insieme di regole del programma, ma l’insieme di regole è interpretato in modo diverso a seconda di ciascun albero.

Abete rosso, frassino, quercia, acero, ontano, noce e faggio, ogni albero ha la sua forma, la sua impronta sul disco, i suoi anni. Un abete cresciuto velocemente con molto spazio tra gli anelli avrà un suono più minimalistico e calmo; mentre un frassino, che ha una sezione complessa e con vene sottili, da vita a una composizione rumorosa e varia. Affascinato dall’idea che gli anni di un albero siano compressi in così piccoli dischi, Traubeck ha realizzato un disco “Years”, appunto “anni”, in cui ha raccolto la musica e l’essenza di sette alberi.

Per ascoltare il suono degli alberi: http://traubeck.com/

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