Calma i battiti cardiaci, abbassa la pressione e migliora l’umore: ecco qual è la miglior medicina per l’Uomo

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Io seguo da anni il ciclismo (e continuo a farlo, per chi fosse interessato), dunque coi farmaci ho – mio malgrado – una certa dimestichezza: so quali aumentano l’emoglobina e il trasporto di ossigeno nel sangue, quali “pompano” i muscoli, quali coprono l’assunzione dei precedenti..

Non sapevo, invece, che ce n’è uno che aiuta a liberare la mente dallo stress e (persino) a superare la depressione. Quale?

camminare-nel-boscoCamminare nei boschi!

Ebbene sì, e lo conferma la medicina: uno studio condotto da Gregory Bratman, dottorando in biologia all’Università di Stanford, ha dimostrato infatti che camminare in un parco (o su un sentiero. Insomma: a contatto con la natura!) aiuta ad allontanare i pensieri negativi, che invece sono all’ordine del giorno per chi passeggia accanto al traffico.

Non è solo una sensazione: Gregory ha fatto camminare due gruppi di persone, uno nei boschi e uno in città, e ha scoperto dagli esiti di un test che questi ultimi erano più propensi a elaborare pensieri negativi durante l’esperienza; gli esiti sono stati confermati anche dalle scansioni cerebrali della cosiddetta “corteccia prefrontale subgenuale”, area collegata all’autostima, che si attiva quando si fanno pensieri negativi e che nei volontari che hanno camminato accanto al traffico si è “accesa” mentre negli altri è rimasta sopita.

Lo studio è solo all’inizio, e si attende che possa essere esteso a un numero ancora più significativo di volontari e di situazioni per confermarne la “bontà”, ma pare proprio che stare a contatto con la Natura (anche per poco) aiuti a limitare l’influsso dei modelli di pensiero associati alla depressione.

Non costa nulla, si può fare facilmente e – molto probabilmente – fa tanto bene: vien quasi voglia di cominciare subito a camminare nel verde, non trovate?

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