In100, e il gruppo d’acquisto si forma online: ecco come funziona l’idea Made in Novara ;)

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Giovedì gnocchi ( 🙂 ), ma il lunedì su buonanuova.it è il giorno di un verbo: to share, condividere. Oggi vogliamo raccontarvi la storia di In100, un progetto web nato a Novara e pronto ad arrivare al grande pubblico tra poche settimane.

Se avete un po’ di familiarità coi GAS, i Gruppi d’Acquisto Solidale, capire come funziona In100 potrebbe esservi più facile; in ogni caso, cerchiamo di spiegarvelo con un esempio.

Mettiamo che volete acquistare un robot aspirapolvere; cercate in giro per negozi, confrontate i prezzi dei vari siti, e alla fine arrivate alla conclusione che non ve la potete cavare con meno di 300 euro. A meno che..

in100A meno che su In100 non ci sia qualcuno che ha la vostra stessa esigenza: in quel caso si cerca, o si crea, un gruppo di persone interessate all’acquisto dello stesso oggetto (il robot aspirapolvere dell’esempio) e – facendo leva su questo interesse convergente con quello di tante altre persone – si può avere un rapporto privilegiato con dei venditori che sono disposti ad abbassare il prezzo del bene a fronte della certezza di un alto numero di compratori.

Succede anche sul sito Coop online, come abbiamo visto spesso per Ultimoprezzo.com, e il meccanismo è davvero semplice da intuire; semmai è più difficile, e lo sarà specialmente in una prima fase, trovare tanta gente con gli stessi interessi nostri: su certi prodotti, e in particolare su molti di quelli di cui si potrà “andare a caccia” usando In100, i gusti diversi sono davvero tantissimi, quindi non è detto che troveremo tanta gente con i nostri stessi desideri. Ecco: se proprio vogliamo trovare una criticità al progetto, ci sembra proprio questa.

Ma un giro prima di perfezionare l’acquisto sarà meglio farlo, giusto per capire se in questo ulteriore canale di acquisto si può ottenere un risparmio ancora maggiore. Le premesse ci sono (quasi) tutte, ora non basta che aspettare l’arrivo della primavera 2016 che dovrebbe vedere la messa online definitiva di questo progetto. Non siete un po’ curiosi anche voi di scoprire come andrà, e quanto vi potrà aiutare a risparmiare? 😉

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