Donatore di midollo osseo cercasi, su internet: sei tu quello idoneo? è la storia di #Match4Lara

lara-casalotti#Match4Lara è la campagna mondiale lanciata da una famiglia italiana che cerca disperatamente un donatore di midollo osseo compatibile.

Lara Casalotti, 24 anni, fin da giovanissima si è occupata di migranti e diritti umani per l’Onu e organizzazioni no profit come Asylos e Human Right Watch, in Inghilterra e in giro per il mondo. Proprio di ritorno da un viaggio ha scoperto che il dolore acuto alla schiena era in realtà sintomo di una delle forme più aggressive di leucemia, quella mieloide acuta.

Figlia di madre sino-tailandese e padre italiano ha il 3% di possibilità di trovare un midollo osseo geneticamente compatibile. Il particolare mix genetico è infatti molto raro e tutti si sono mobilitati per cercare la metà genetica di Lara. Trovare un donatore compatibile entro aprile è l’unica occasione per salvare la vita della ragazza.

Dai social network ai media, passando anche per le bacheche di diversi personaggi famosi, l’hashtag #Match4Lara si è diffuso in maniera esponenziale. Da quando è stata lanciata la campagna sono 6.700 le persone che si sono iscritte al registro dei donatori di midollo del Regno Unito. Anche in Italia, L’Associazione Donatori Midollo Osseo (Admo) segnala un incremento del numero di iscrizioni al Registro nazionale, soprattutto da parte di giovani.

Diventare donatori non è difficile. Basta andare in un centro convenzionato ADMO e con un semplice prelievo di sangue ci si registra al database dei donatori di midollo osseo. Solo nel momento in cui il centro trova un soggetto compatibile si preleva il midollo osseo con una siringa, midollo che si riforma nel giro di 7-10 giorni.

Se anche il vostro midollo non dovesse essere quello giusto per Lara, che speriamo lo trovi in fretta, il vostro resta comunque un bel gesto che può salvare la vita a tante altre persone; val la pena pensarci..

 

Per maggiori informazioni:

Federica De Martino

Federica De Martino

scrivo da sempre, ma solo di ciò che mi piace.
non lo considero un lavoro, piuttosto uno sfogo.
le buone notizie sono per me le migliori.
Federica De Martino

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