Curare le carie in maniera indolore? Ecco Supercharger, una tecnica rivoluzionaria, a quando anche in Italia?

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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dentistaPer quanto si possa impegnare, il dentista è sempre un medico tra i meno amati dai più: può essere simpatico, affascinante, gentile, ma il momento in cui ci mette più a nostro agio è sempre quello in cui ci dice che non abbiamo bisogno di lui, è così anche per voi?

Si scherza (anche perché ho diversi amici dentisti e non vorrei mai me la facessero pagare :O ), ma solo fino a un certo punto perché è comunque vero che il pensiero di andare dal dentista mette molti in apprensione per la paura del dolore da sopportare, al punto che esistono alcuni professionisti specializzati in ansiolisi proprio per tranquillizzare i più preoccupati prima di andare sotto il trapano.

Ecco, il trapano: e se presto se ne potesse fare a meno non ne sareste felici? Reminova, un’azienda scozzese del settore odontoiatrico, ci sta lavorando.

Sì, e a quanto pare è a buon punto: ha inventato infatti il cosiddetto Supercharger dentale, ossia una soluzione (finalmente) indolore per le piccole carie e le otturazioni che fino a ieri richiedevano l’anestesia locale e l’intervento del trapano per l’otturazione.

Supercharger consiste nello “sparare” sul dente, con un’operazione assolutamente indolore, minerali utili come calcio e fosforo; dopodiché, con una scarica elettrica assolutamente impercettibile li si “attiva” in modo che facciano il loro naturale lavoro e vadano a riparare la lesione. Il tutto nel tempo che richiede una normale otturazione, ma senza il ricorso a quegli strumenti di “tortura” che fanno parte dell’armamentario di ogni dentista.

Certo, una novità così attesa un po’ di male potrebbe farlo, almeno in questa sua prima fase sperimentale: non si conosce, infatti, il costo di un intervento del genere, ma immaginiamo che se non i denti almeno il portafogli un minimo possa soffrire l’impatto di questo Supercharger. Però.. si tratterà di scegliere il male minore, letteralmente 😉

Non solo: al momento, questa tecnica innovativa ha dimostrato di funzionare solo con le carie più limitate, mentre per ricostruzioni più importanti l’intervento “tradizionale” del dentista resta imprescindibile. Senza dimenticare che una buona igiene orale preventiva è sempre la miglior alleata della salute dei nostri denti.

In ogni caso ci sembra una bella novità, non trovate anche voi? Resta solo da capire come sarà accolta dal mercato, inizialmente in Gran Bretagna e poi anche da noi: tempi certi per il suo arrivo in Italia non ce ne sono, ma se il successo sarà pari all’attesa di una soluzione così, crediamo possa essere praticamente immediato.

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