Risparmiare su gas e corrente per cucinare? La soluzione si chiama Wonderbag e nei paesi poveri…

Nel 2008 Sarah Collins di Johannesburg, durante un periodo di frequenti blackout e carenze di energia elettrica in città, ebbe un flash: si ricordò di sua nonna che circondava di coperte e cuscini una pentola calda per risparmiare sulle limitate scorte di combustibile per cucinare. La mattina dopo inventò Wonderbag, sfruttando quella che è la tecnologia per cucinare più antica del mondo, la cottura lenta a mezzo della conservazione del calore.

Wonderbag è stata progettata per l’utilizzo in quei luoghi dove l’elettricità e il gas sono un lusso. Sarah sa bene quanta importanza e utilità possa avere un semplice oggetto come questo nei Paesi in via di sviluppo dove le tradizionali fonti di energia sono per molte famiglie troppo dispendiose.

wonderbagMa cos’è Wonderbag?

Si tratta di un fornello fatto a sacca, non elettrico ma capace di mantenere il calore e dunque permettere al cibo che è stato portato precedentemente a ebollizione di continuare la cottura nonostante sia stata rimossa la fonte di calore. E’ un metodo lento ma perfettamente funzionante, dato che il sacchetto è in grado di isolare termicamente la pentola che viene inserita all’interno mantenendo il grado di cottura per ore.

Non bisogna fare nulla di particolare: semplicemente iniziare a cucinare sul fuoco il cibo in una pentola per circa 5 minuti, poi spegnere, prendere il contenitore e posizionarlo ben chiuso all’interno della Wonderbag per il tempo necessario, che varia da piatto a piatto.

Wonderbag si può portare ovunque con sé, anche ad un pic nic con gli amici. Si può cucinare anche il giorno prima e mantenere il cibo fresco fino al giorno dopo poiché la borsa è isolata termicamente. E’ molto versatile, poiché si può cucinare dal riso allo yogurt, dalla carne alle verdure. C’è anche un sito dedicato, pieno di ricette tutte da provare. E’ inoltre progettata e realizzata in tessuti colorati e vivaci ma anche molto facili da lavare.

I vantaggi di questo fornello per la cottura lenta sono molti: un risparmio di energia, la riduzione delle emissioni di CO2, meno deforestazione, meno fumi tossici, risparmio di acqua (questo perché l’isolamento termico fa sì che evapori meno acqua e dunque ne occorre di meno per cucinare) e il cibo viene cucinato in modo più sano.

ll beneficio maggiore della “borsa delle meraviglie”, però, resta quello per le famiglie in difficoltà dei Paesi in via di sviluppo: per loro può letteralmente cambiare la vita.

Federica De Martino

Federica De Martino

scrivo da sempre, ma solo di ciò che mi piace.
non lo considero un lavoro, piuttosto uno sfogo.
le buone notizie sono per me le migliori.
Federica De Martino

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