La vecchia bici che c’è in cantina? Diventa una speranza per chi vive in Siria! Succede a Monza, e tutti possiamo contribuire: ecco come!

sociAle

Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
sociAle

bici-siriaQuesta settimana, mi fa piacere condividere con voi – tanto per cominciare – una bella notizia (anzi, una #buonanuova) che arriva dalla mia zona, e riguarda una mia grande passione.

La zona è quella di Monza, la passione quella per le bici, e insieme si sposano (in questo caso) per via di un progetto di solidarietà dedicato alla Siria, una terra martoriata ormai da troppo tempo (sono più di 4 anni!) da una guerra civile con la quale il mondo occidentale convive senza troppi problemi, al massimo accorgendosi che c’è quando centinaia di migliaia di migranti si riversano sull’Europa in cerca di una via di fuga.

Per chi resta in Siria, invece, uno dei tanti problemi della quotidianità è quello di muoversi. Muoversi per andare a lavorare, o cercare lavoro; muoversi per trovare cibo e acqua; muoversi per andare a far visita ai propri cari, o anche (ahinoi) per scappare alle bombe e ai tiri dei cecchini.

La benzina scarseggia, le auto pure, e per tanti l’alternativa è mettersi in cammino, con tutti i limiti che questo comporta.

In Provincia di Monza, preso atto di questa situazione, la ONLUS “Insieme si può fare” ha messo in piedi un progetto, che è anche un invito. L’invito è per tutti noi, che se abbiamo una bicicletta in soffitta, in cantina o in garage, che non usiamo più, oggi abbiamo un’occasione per liberarcene facendo del bene.

Da inizio settembre, infatti, possiamo donare questa bici all’associazione (anziché lasciarla lì a prender polvere, o portarla all’isola ecologica) che si prenderà cura di metterla in un container – di aiuti umanitari – e spedirla in Siria.

Quali bici si possono donare?

Vanno bene biciclette di tutti i colori e tutte le forme, oltreché di tutte le taglie: da bambino, da adulto, da corsa o mountain bike, da passeggio.. Preferibilmente bici da uomo, visto che saranno soprattutto uomini a usarle una volta in Siria, ma ribadiamo: va bene tutto!

L’obiettivo è raccoglierne 100, almeno per il primo invio, e sebbene in origine “Insieme si può fare” si fosse orientata su bici in buono stato, negli ultimi tempi ha cominciato ad accettare anche quelle un po’ più malridotte: la Cooperativa Lambro, infatti, ha sposato l’iniziativa e si è offerta per sistemarle.

Come donare?

Per questo prendiamo in prestito le informazioni rilanciate da MB News, che poi è stata la nostra prima fonte per questa notizia: si può scrivere a info@insiemesipuofare.org, oppure chiamare Lorenzo al 338.4428309.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *