Dipingere un’opera d’arte? Se siete a Seattle basta un poco di pioggia ed il risultato… guardatelo voi stessi!

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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L’autunno è cominciato, all’insegna della pioggia; fin qui poco da dire: è il suo mestiere 🙂

Certo, a meno che a presiedere alle nostre emozioni non sia la Tristezza di Inside Out (l’ultimo film Pixar, che vi consiglio caldamente), è dura che ciò ci entusiasmi: la pioggia avrà pure un suo fascino, specialmente per pittori e fotografi, ma con il Sole.. Dai: è tutta un’altra cosa no?

Ecco: se la vostra risposta a questa domanda è “sì”, forse presto potreste ricredervi! A Seattle infatti c’è un artista, che si fa chiamare Peregrine Church, che ha avuto un’idea davvero super per trasformare anche i giorni di pioggia in un sorriso. Con i suoi Rainworks!

rainworks

Di cosa si tratta?

Sono disegni realizzati sull’asfalto, o sul cemento; Peregrine sceglie una superficie, di norma orizzontale, e libera il suo estro dipingendo delle forme con colori atossici e biodegradabili, innocui sia per le persone che per l’ambiente.

La particolarità di queste vernici è che sono simili all’inchiostro simpatico che usavamo da bambini (ricordate?). Queste, invece, si “attivano” solo quando la superficie dove sono state stese viene bagnata, quindi in primis nelle giornate di pioggia, facendo apparire forme che nascono proprio con l’idea di regalare un sorriso e un’espressione di meraviglia anche quando il meteo farebbe tendere a sentimenti ben diversi.

Così, quando piove, anziché ritrovarsi a dribblare anonime pozzanghere i cittadini di Seattle possono godersi meraviglie come queste!

Splendide vero?

Ma sono permanenti?

Assolutamente no: i Rainworks di Peregrine Church durano da sei a 12 mesi in media, perché il calpestio dei pedoni, o il passaggio delle bici e di quant’altro si usa per muoversi, li rovina piuttosto in fretta; che poi è anche un’occasione per realizzarne di nuovi!

Il tema principale che è stato scelto per la prima installazione cittadina strizza l’occhio specialmente ai più piccoli, e serve a portare al centro dell’attenzione l’importanza della pioggia, e dell’acqua più in generale, per la vita.

Rainworks, insomma, oltre a un sorriso è in grado di regalare anche una riflessione, e questa sua doppia valenza lo rende ancor più interessante. Ancor più #buonanuova 🙂

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