Cover, batteria esterna e auricolare senza fili, tutto nello stesso oggetto? Si chiama Skybuds, scopriamolo insieme!

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Che ormai con lo smartphone ci facciamo di tutto non dobbiamo ripeterlo, giusto? Che però a questo utilizzo sempre più intenso corrisponda anche qualche limite, è altrettanto sotto gli occhi di tutti.

Spendi centinaia di euro – anche se puoi farti aiutare a risparmiare almeno un po’ da noi di Ultimoprezzo.com 😉 – per avere un telefonino di ultima generazione all’altezza delle tue aspettative, e ti tocca subito mettercene almeno un’altra ventina per cover e pellicola protettiva: meglio evitare graffi o (peggio) rotture, no?

Un discorso simile vale per la batteria: basta navigare un po’, scrollare il flusso dei social, fare un paio di foto e giocare per vedere la spia della batteria scendere vertiginosamente. Difficile che uno smartphone arrivi a sera, se lo si usa un poco, e non è certo un caso che su Amazon e altri e-commerce (e un po’ meno negli store tradizionali, ma anche lì) ci siano decine e decine di batterie esterne, d’emergenza, a prezzi e in forme buone per tutti i palati (e le tasche).

Anche gli auricolari, talvolta, possono essere una seccatura: quelli in dotazione hanno il filo, che si attorciglia sempre dove e quando vuole lui e talvolta si incastra pure da qualche parte. Certo, ci sono quelli Bluetooth, ma vuol dire spendere un’altra ventina di euro, e alla fine di tutto andare in giro con un borsello solo per lo smartphone, dove mettere gli auricolari – appunto – ma anche una power bank (che non si sa mai) e il telefonino nella sua brava cover.

E’ un quadro in cui vi riconoscete? Bene: cominciate a rivalutarlo, perché presto potrebbe cambiare volto.

skybudsIl merito sarebbe di Skybuds, un progetto che sta cercando i fondi per crescere su Kickstarter e che promette di semplificare non poco il nostro rapporto con lo smartphone.

Skybuds è anzitutto un alloggiamento per il telefonino. Una cover, sì, ma che al suo interno ha una batteria integrata. Questa batteria funge da riserva di energia per il telefonino, ma ai lati bassi ha anche due buchi che ospitano un bel paio di auricolari.

Naturalmente si tratta di auricolari Bluetooth, piccoli (e fatti) come i tappi che si mettono nelle orecchie quando si vuole dormire senza essere disturbati. Il vantaggio è evidente: sono praticissimi, risolvono il problema dei fili svolazzanti e si caricano con la stessa batteria che dà una riserva allo smartphone. Ma tutto in un’unica soluzione.

Skybuds ha bisogno di 200.000 $ per decollare, ma è a buon punto: ne ha già raccolti 170mila, e mancano 22 giorni prima che la campagna di crowdfunding venga chiusa. Insomma: ce la può fare 😉

Già 150 persone hanno scelto di credere in questa scommessa e di prenotare Skybuds a un prezzo speciale: 224$ (più 30 di spedizione se lo si vuole acquistare da fuori degli Stati Uniti), contro i 300$ che costerà una volta arrivato sul mercato.

E’ proprio questo lo scoglio più grande da superare, secondo noi: il prezzo di partenza di questo prototipo è alto, circa il doppio di quello che costa acquistare sfuse le diverse parti di cui è composto. Ma può darsi che sia solo un problema da superare in questa fase iniziale, prima di portare il brevetto alla produzione industriale. Sarà allora che Skybuds diventerà davvero competitivo, e potrà cambiare una volta per tutte il nostro rapporto con lo smartphone, in meglio.

Vi piacerebbe?

In questo video, potete scoprirlo ancora meglio di come abbiamo cercato di raccontarvelo 😉

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