Un test per l’HIV super rapido ed economico: a soli sedici anni, l’ha inventato Nicole!

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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test-hivTante volte, a guardare la televisione e leggere i giornali, verrebbe da credere che i giovani d’oggi siano buoni a nulla, o al più capaci solo di autodistruggersi.

Sappiamo bene, però, che – per fortuna – la realtà ha molte altre facce, di cui si parla meno: facce come quella di Chiara, 13 anni, che ha deciso di dedicare la propria estate a un progetto di volontariato (ne abbiamo scritto su Milanoincontemporanea); oppure quella di Nicole Ticea, una ragazza canadese – di Vancouver – nata nel 1999 che può già vantare un curriculum impreziosito da un’importante invenzione: Nicole ha creato infatti un test HIV facile, affidabile, veloce ed economico, e dopo aver fatto incetta di premi ha fondato un’azienda che ha già ottenuto 100mila dollari di sovvenzioni per lo sviluppo di questo brevetto davvero rivoluzionario.

Già, perché il virus HIV è un nemico subdolo, e può restare in incubazione – anche senza dare sintomi – per diversi anni prima di manifestarsi. Talvolta il malato di AIDS neppure sa di esserlo, e questo fa di lui/lei una bomba virale in grado di contagiare altre persone. Esistono i metodi di prevenzione che aiutano ad evitare rischi – il preservativo su tutti – e un’analisi del sangue può bastare per sgombrare il campo da qualsiasi dubbio, ma se il metodo per rintracciare l’HIV fosse più semplice, veloce e – soprattutto – economico rispetto a oggi, scommettiamo che la prevenzione sarebbe ancora più efficace e il contagio meno probabile?

è proprio da qui che Nicole è partita, e la genialità della sua idea sta nell’aver completamente stravolto il metodo di ricerca del virus: se fino ad oggi, infatti, i metodi di analisi sono andati a caccia degli anticorpi specifici dell’HIV (perché se un organismo li ha sviluppati vorrà pur dire che aveva bisogno di contrastare l’infezione, no?), il test di Nicole Ticea va a caccia direttamente del virus stesso.

Tecnicamente lo fa amplificando l’acido nucleico, ma quello che ci interessa forse di più è sapere un test come questo impiega meno di un’ora per dare un risultato, non richiede l’utilizzo di energia elettrica e potrebbe costare meno di 5 dollari per ogni singolo pezzo prodotto, con conseguente riduzione anche del prezzo al pubblico. Inoltre si può fare anche da soli, come fosse un test di gravidanza: l’idea, infatti, è che questo test possa essere utilizzato anche dagli adolescenti o da chi vive in situazioni piuttosto disagiate, dunque ha i soldi per fare gli accertamenti necessari a scoprire il virus HIV.

Non solo: con il metodo di Nicole si elimina il periodo di finestra, ossia quello che passa dal contagio allo sviluppo di anticorpi, quindi è ancora più accurato rispetto alle tecniche tradizionali.

L’idea ha vinto numerosi premi, come quello dalla Intel Foundation Scientific Awards, ed è valsa a Nicole una borsa di studio della Simon Fraser University che ha messo a disposizione della ragazza i propri laboratori (e alcuni tutor) per sviluppare il progetto. Il 2016 sarà un anno cruciale per capire se questo metodo innovativo per individuare l’HIV potrà avere un futuro, ma la ragazza che l’ha creato ha dimostrato di essere capace e determinata nel raggiungere il proprio obiettivo: vedere il suo test usato in tutte quelle situazioni dove può davvero fare la differenza 😉

Farete il tifo perché questo accada anche voi insieme a noi?

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