Le ferite? Si chiudono in 12 secondi grazie all’idea di un 17enne (che presto la porterà anche da noi)

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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joe-landolinaVi ricordate quando eravate bambini? Un concentrato di vitalità tutto impegnato nella scoperta dello spazio intorno a voi, e chissà quante volte questo spirito da “esploratori dell’ignoto” vi ha portato ad avere dei piccoli incidenti, con cadute, tagli e le classiche ginocchia sbucciate che tutti i bambini, una volta adulti, ricordano di essersi fatti..

Ora, ancora nessuno ha creato un’app – o qualche altra diavoleria hi-tech – che permetta ai bambini di oggi di lanciarsi nella scoperta senza correre il rischio di farsi del male (meglio così, dato che ogni conquista passa anzitutto attraverso l’esperienza), ma qualcuno ha trovato il modo di arginare le conseguenze delle cadute e soprattutto dei tagli.

Questo qualcuno è Joe Landolina, un ragazzo americano di 22 anni che quando ne aveva 17 ha fatto una scoperta davvero eccezionale: un gel a base di alghe e polimeri capace di rimarginare le ferite in soli 12 secondi, bloccando l’uscita del sangue e creando una pellicola trasparente simile a un cerotto!

E’ Vetigel, un dispositivo medico distribuito in forma di stick che per il momento ha dimostrato tutta la propria efficacia sui tagli meno profondi e le escoriazioni superficiali – e attende di essere messo alla prova contro “nemici” più coriacei. Già così, però, questo “cerotto invisibile” è un bel passo avanti rispetto al connubio acqua ossigenata + cerotto (e magari cotone..) cui siamo abituati oggi, no?

L’invenzione si deve, appunto, alla genialità di un 17enne che con la chimica ha cominciato a giocarci sin da bambino, quando si divertiva insieme al nonno nell’azienda – un vigneto – di famiglia; nel 2010 Joe Landolina si è iscritto alla New York University per perfezionare questa sua passione, ed è stato proprio lì e proprio allora che ha scoperto le proprietà di uno strano mix, che ha chiamato Vetigel. Dall’idea alla creazione di una società propria, per portare avanti la ricerca, il passo è stato pressoché obbligato per Joe, che ora (fresco di master in ingegneria biomedica e laurea in chimica biomolecolare) è pronto a lanciare sul mercato la sua creatura.

Vetigel è come una pomata che si spalma sulle ferite e grazie alla sua particolare composizione riesce a coprirle perfettamente, e a velocizzare la naturale guarigione. Negli Stati Uniti il prodotto è già arrivato alla fase della sperimentazione, mentre in Europa e Asia il suo sbarco è previsto entro la fine del 2016.

Siete pronti a dire addio ai cerotti?

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