Il miglior voto della maturità 2015? L’ha preso Nataliya, che ha iniziato l’anno con l’insufficienza: ecco il segreto del suo successo!

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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classe di scuola superiore

foto di lavocedeltrentino.it

L’inizio della scuola è ormai alle porte: settembre 2015, come ormai è tradizione, segnerà il ritorno tra i banchi per milioni di alunni, che quest’anno potranno gustarsi qualche giorno di vacanza in più dato che le classi ricominceranno la loro attività in molti casi lunedì 14 settembre.

Noi oggi vogliamo tornare un attimo indietro, per raccontarvi una storia che sia un augurio per tutti, soprattutto quelli che con lo studio, i libri, le interrogazioni e i compiti in classe hanno un po’ più di difficoltà. E’ la storia di Nataliya Maksemyuk.

Il nome non mente: Nataliya è una ragazza ucraina – di Odessa – che vive in Italia ormai da diversi anni, visto che ne aveva 12 quando arrivò nel nostro Paese. Cinque anni fa, a settembre (2010), iniziò la sua avventura nelle scuole superiori all’istituto Gino Zappa di Milano, in viale Marche, ma non furono rose e fiori: era così impacciata con la lingua italiana – che del resto non è certo semplice da imparare, se non ci si vive dentro – che i professori la “invitarono” a seguire un corso di recupero.

Non uscivo di casa perché non riuscivo a parlare con nessuno, non guardavo la tv perché non capivo una parola, e così per un anno intero – ha raccontato Nataliya a Il Corriere della Sera – Poi ho cominciato a prendere confidenza con la lingua, ho trovato degli amici e le cose sono andate meglio, ma la scuola restava dura..

Beh, sì: i primi temi di Nataliya sono stati una sequela di 4 e mezzo, 4 al 5 (che modo stravagante di giudicare che abbiamo noi italiani, non trovate? ndr). Poi, con tanto impegno anche le difficoltà con l’italiano scritto di Nataliya sono scomparse, tanto che la sua quinta superiore è stata una cavalcata costellata di 8, fino alla maturità dove ha ottenuto 14 punti su 15 nella prova scritta con una traccia tecnologica sulla comunicazione.

All’orale mi sono emozionata e ho perso un po’ il filo, per questo non sono riuscita a prendere 100, ma comunque sono contenta del mio risultato.

Già, il suo risultato: sapete che voto si è meritata Nataliya che non parlava l’italiano solo cinque anni fa? 98! Il miglior punteggio del Gino Zappa. Tutto mentre, per non pesare troppo su mamma, ha cominciato anche a lavorare in un ristorante messicano come cameriera: la sua “notte prima degli esami” l’ha passata proprio tra i tavoli, tornando a casa alla una di notte, ma anche il sonno non l’ha ostacolata, e per Nataliya è arrivato questo grande successo.

La storia di Nataliya è la classica dimostrazione di quello che si dice spesso: senza darsi alibi, come invece anche lei avrebbe potuto facilmente fare, e mettendo il massimo in ogni cosa che si fa (e divertendosi, allo stesso tempo), si può centrare qualunque risultato. E’ questo il nostro augurio per tutte le ragazze e i ragazzi che presto torneranno tra i banchi: la scuola è l’occasione per costruirsi un futuro meno complicato, non sprecatela 😉

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