Flow: il miele direttamente dall’alveare

Flow Hive

Ci avevano pensato in molti a raccogliere il miele in modo più semplice, ma nessuno è approdato negli anni ad un progetto concreto. Cedar Anderson ed il figlio Stuart, dopo 10 anni di tentativi e soldi chiesti in prestito alla famiglia, ci sono riusciti. La coppia ha inizialmente fatto ricerche attraverso i brevetti a livello mondiale scoprendo che non esisteva nessun dispositivo simile. Si sono così dedicati a quella che è considerata “la più significativa innovazione in apicoltura dal 1852”.

Questi due apicoltori australiani hanno inventato Flow, una struttura rivoluzionaria che consente di raccogliere il miele senza aprire l’alveare e con il minimo disturbo per le api. Flow diminuisce notevolmente i tempi di raccolta e soprattutto la difficoltà nel reperire il miele. Niente caos né alcuna apparecchiatura costosa per allontanare le api.

Il loro sistema è costituito da celle in plastica artificiale a nido d’ape, in cui le api lasciano il miele prima di sigillare le stesse con la cera. Una leva divide la cera e trasforma le celle in modo da creare canali a zig zag che consentono al miele di defluire. La gravità fa il resto, facendo colare il miele dai telai sul fondo dove un tubo lo verserà, tramite un rubinetto, nel barattolo. Le celle in plastica sono trasparenti in modo da poter vedere all’interno dell’alveare e sapere quando il miele è pronto per la raccolta. Ciò significa anche assistere in prima persona alla meravigliosa trasformazione del nettare in miele.

Si può inoltre raccogliere solo 1 telaio alla volta ed ottenere 3kg di miele o, se le api hanno riempito tutti i telai, più di 20 kg di miele per alveare. Essere in grado di controllare il livello di miele prodotto, vuol dire tenere il passo con le api e raccoglierne di più.

E’ ben noto che il miele non trasformato e mangiato direttamente dal favo ha più sapore (il miele non altera il proprio sapore se vi è una minore esposizione all’ossigeno). Niente cera, nessun processo di filtrazione.  Il miele estratto è pronto per essere servito a tavola.

L’invenzione, che finora ha raccolto grazie al crowdfunding quattro milioni di dollari, è adattabile all’alveare già in possesso dell’apicoltore oppure si può scegliere l’opzione che prevede l’alveare creato su misura con all’interno il sistema Flow.

La loro invenzione è la realizzazione di un vero sogno per gli apicoltori di tutto il mondo:  girare un rubinetto e veder scorrere un miele puro e gustoso direttamente nel barattolo.

Federica De Martino

Federica De Martino

scrivo da sempre, ma solo di ciò che mi piace.
non lo considero un lavoro, piuttosto uno sfogo.
le buone notizie sono per me le migliori.
Federica De Martino

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