Londra, presto bus elettrici con ricarica wireless

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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OLYMPUS DIGITAL CAMERATorniamo a Londra, città protagonista di questo sito al pari di Parigi, almeno quando si tratta di raccontare idee e progetti che hanno quasi del fantascientifico.

Per esempio: sapevate che dal 2015 nella capitale britannica, megalopoli da più di 8 milioni di abitanti, comincerà la sperimentazione di autobus elettrici? Ibridi? Con ricarica wireless?

Già, perché che il sindaco Boris Johnson punti forte sulla svolta verde della città che amministra, e per questo abbia in cantiere grandissime opere di mobilità dolce oltre a un potenziamento sostanziale del trasporto pubblico (a Londra c’è il cantiere più grande d’Europa: quello di una linea ferroviaria metropolitana; inoltre il Tube sarà presto rimodernato con treni che viaggiano da soli 24 ore al giorno), non è certo un mistero, almeno per i nostri lettori.

Ben più sorprendente la scelta di puntare su autobus elettrici con ricarica wireless, sul modello di quanto è già accaduto in qualche città più piccola e sicuramente meno densamente popolata (ogni riferimento a Vienna non è puramente casuale 😉 ).

Nel 2015 partiranno i test dei celeberrimi pullman rossi a due piani ibridi: la batteria dovrebbe essere in grado di portare il mezzo da un capolinea all’altro, dove poi saranno installate delle stazioni di ricarica. Nel caso in cui l’energia non fosse sufficiente, visto che nel traffico ci vuole più tempo e le ripartenze continue richiedono un surplus di energia, ecco che l’autobus non resterebbe a piedi ma continuerebbe a funzionare con il classico motore a gasolio.

Il progetto è ambizioso, e contribuirà a centrare l’obiettivo di realizzare la prima Ultra Low Emission Zone del mondo, ma dovrà essere testato attentamente: l’ipotesi di posizionare stazioni di ricarica (wireless) a ogni semaforo, che sta già prendendo piede in Germania, a Londra dovrà essere valutata con cura, onde evitare rischi per la salute dei cittadini. Ma se si riusciranno a realizzare batterie abbastanza capienti, e i test andranno a buon fine, il progetto è quello di rinnovare gran parte della flotta che fa su e giù per le strade della City: entro il 2016 potrebbero circolare 1700 autobus a emissioni zero. Tanta roba..

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