Google Glass, c’è App per dentisti; ed è italiana

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Ancora non sono arrivati sul mercato, almeno non in pompa magna, eppure i Google Glass continuano a destare curiosità e attenzione con la loro promessa che può sembrare piccola ma è rivoluzionaria: lasciarci le mani libere.

Mani libere dallo smartphone, naturalmente, e libere di fare tutto, e concentrazione ben focalizzata su ciò che abbiamo davanti e su ciò che stiamo facendo, anziché su un display da 4, 5 o 6 pollici.

Quanto può cambiare la vita – e l’esercizio della professione – di un medico, una novità come questa?

Andate a chiederlo al vostro dentista, ma prima leggete cosa sta sperimentando uno studio di Bolzano.

google-glassesSellwell, agenzia di marketing del capoluogo altoatesino, ha avuto la possibilità di provare in anteprima il Develop Kit dei Google Glass; è stato lì che si è accesa la classica lampadina: proviamo a creare un’applicazione studiata per i dentisti e con i dentisti.

E’ nata Dental Glass, App che collega il computer dei Glasses con il software gestionale dello studio dentistico e trasforma il modo di fare una visita per il dentista.

Durante il controllo, questo indossa i Google Glass e registra in diretta le informazioni sull’anamnesi del paziente, oltre a poter vedere la sua cartella clinica in ogni momento (radiografie incluse) e passare a integrarla in tempo reale grazie ai comandi vocali.

Con la fotocamera, poi, si possono scattare immagini (delle carie, dei disallineamenti, etc.) proprio mentre si sta visitando il paziente, e girare dei video in HD della situazione della sua bocca. Difficile che poi si possa dire “non me lo ricordavo”.

Quello che vale per i dentisti, presto potrebbe valere anche per i chirurghi durante i loro interventi: basterà sviluppare un’apposita App per avere accesso in ogni momento ai dati del paziente e passare a integrarli di volta in volta, senza mai doversi distrarre.

Credete ancora che i Google Glass siano una trovata pubblicitaria, anziché un’invenzione che cambierà il nostro modo di vivere?

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