strage di Sant’Anna di Stazzema, la Germania: si indaghi

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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I morti non ci sono più, se non nel loro – sempre – doloroso ricordo, ma quantomeno c’è una speranza di giustizia per la piccola comunità di Sant’Anna di Stazzema.

sant-anna-di-stazzemaNome non nuovo? Purtroppo non vi sbagliate: la località in provincia di Lucca è tristemente famosa per un eccidio perpetrato dalle SS ai danni della popolazione civile. I soldati tedeschi, che si stavano ritirando verso Nord dopo aver perso il controllo di Roma durante la Seconda Guerra Mondiale, vi uccisero un numero imprecisato (ma compreso tra 350 e 550) di persone, e questo non a causa di un rastrellamento ma – pare – con la precisa volontà di intimorire quelli che cercavano di collaborare coi Partigiani alla Liberazione.

Sant’Anna di Stazzema ha avuto il ricordo, ma mai giustizia: la “ragion di Stato” ha imposto di insabbiare nel cosiddetto “armadio della vergogna” questa pagina della Storia, non fosse altro perché in Europa stava nascendo una collaborazione tra Italia e Germania Federale e riportare a galla un caso come questo avrebbe generato quantomeno dell’imbarazzo.

Sembrava peraltro che la parola fine su questa storia l’avesse scritta una sentenza della Procura di Stoccarda, datata 2012, con la quale il procedimento era stato archiviato. Ieri, però, la Corte Federale di Karlsruhe ha annullato il decreto precedente, inviando gli atti dell’inchiesta alla Procura di Amburgo affinché giudichi l’ex ufficiale SS Gerhard Sommer, 70 anni dopo l’unico ancora vivo e in grado di stare in giudizio dei responsabili dell’orrendo e gratuito eccidio di Sant’Anna di Stazzema.

I morti non torneranno in vita, ma almeno c’è la speranza che si possa fare un po’ più di chiarezza e giustizia su questa vicenda.

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