Epatite, questa sconosciuta: le cure costano troppo, ma salvano la vita

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Epatite, questa sconosciuta.

Per spiegare che cos’è, lasciamo la parola agli esperti: esiste una Onlus, EPAC, che raccoglie informazioni su questa malattia e le diffonde, cercando altresì di sollecitare tutti a dare il proprio contributo per dare nuove armi alla ricerca medico-scientifica. Lì potete scoprire cosa sono l’epatite B e l’epatite C, malattie del fegato che lo fanno “impazzire”, ne compromettono il funzionamento e possono anche portare alla morte di chi se ne ammala.

ricercaAnche se, fortunatamente, non sono tanti a soffrirne, l’epatite sta tornando a diffondersi dopo una lunga fase in cui sembrava esser stata ormai messa sotto controllo. Per questo esistono associazioni – come EPAC – che cercano di sensibilizzarci riguardo al rischio delle epatiti, e l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha indetto una “Giornata Mondiale della lotta all’epatite” per il 28 luglio di ogni anno (data di nascita di Baruch Samuel Blumberg, premio Nobel per aver scoperto il virus dell’epatite B).

Non sono le uniche buone nuove: la migliore è certamente la nascita di un farmaco, il Sofosbuvir, che ha permesso alla medicina di fare enormi passi avanti nella cura dell’epatite C; in un anno, la percentuale dei casi di guarigione è salita dal 30% scarso al 90%, dando una speranza tangibile a tutti gli ammalati e un’arma in più ai medici (e alle persone) che si trovano ad affrontare casi come questi.

Purtroppo le cure sono molto costose, e non tutti se le possono permettere. Attraverso una campagna stampa, EPAC sta cercando di far incontrare le esigenze della casa farmaceutica che produce il Sofosbuvir e il Ministero della Salute in modo che possano calmierare i prezzi e consentire ai malati di epatite C di avere accesso alle cure. Purtroppo la discussione è stata rinviata, ma EPAC non smette di combattere e ha lanciato una petizione online affinché le trattative possano riprendere e si possa giungere a un accordo che dia ai malati di epatite C e alle loro famiglie una speranza di successo nel contrasto a questa malattia, poco nota, sottovalutata, ma molto, molto tignosa.

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