Kickstarter, e la potato salad diventa virale

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Vorrei fare un’insalata di patate. Ancora non ho deciso quale di preciso.

Sottinteso, che gli utenti di Kickstarter conoscono bene:

mi aiutate?

Zach Danger Brown ha lanciato la campagna di crowdfunding meno ambiziosa della storia: raccogliere 10$ per un’insalata di patate,

La campagna Potato Salad ha raccolto un enorme e inatteso successo su Kickstarter

La campagna Potato Salad ha raccolto un enorme e inatteso successo su Kickstarter

uno dei piatti più economici che si possano preparare ma anche uno dei più celebri contorni della cucina americana: si mangia spesso nel fine settimana con hamburger o durante il barbecue.

  • Se mi date un dollaro, vi rispondo grazie e urlerò il vostro nome durante la preparazione (e quasi 400 persone lo hanno fatto);
  • Se me ne date due, vi mando una foto di me che sto preparando l’insalata;
  • Con 5$ potete scegliere uno degli ingredienti che dovrò mettere;
  • Per 35$ o più vi spedisco una maglietta celebrativa..

Morale della favola, la campagna di Zach ha convinto più di 1000 mecenati e raccolto quasi 7mila $ nel momento in cui vi scriviamo.

Ma soprattutto ha calamitato l’attenzione di CNN, USA Today, Buzzfeed e tanti altri importantissimi media americani. Il primo a essere sorpreso da questo successo è proprio Zach, che – non si sa se sinceramente o con quel fare guascone di chi vuole un po’ coglionarti – ha commentato:

Si vede che tanta gente sente l’esigenza di condividere qualcosa, e la mia insalata di patate gli è sembrata la cosa migliore

Niente male anche per lui, che con un’idea semplice ha raccolto un successo di pubblico e una notorietà che forse fino a ieri non riusciva neppure a immaginare..

Il bello, poi, è che ora resta l’insalata da preparare e l’impegno di rimborso da onorare. Chissà cosa si inventerà per farlo quel matto del nostro amico Zach 😉

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