Cinque idee per cambiare il mondo

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SOCCKET, il pallone da calcio che produce energia

Il Soccket è un pallone da calcio a sfruttamento energetico durevole. Il meccanismo a pendolo all’interno del Soccket cattura l’energia cinetica prodotta durante il movimento della palla e lo memorizza per un successivo utilizzo come fonte di energia. Poco più pesante di un pallone da calcio standard, il Soccket è fatto di una schiuma idrorepellente che lo rende sia resistente sia morbido al tatto. E’ a prova di deflazione ed è praticamente indistruttibile. Appena si inizia a giocare con il Soccket, un piccolo pendolo all’interno della sfera sfrutta l’energia cinetica del movimento ruotando un generatore collegato ad una batteria ricaricabile. Basta collegare la lampada LED in dotazione con la palla e si dispone di luce. Soli 30 minuti di gioco sono in grado di alimentare la lampada per 3 ore. Progettato ed assemblato negli Stati Uniti, il Soccket è attualmente in fase di sperimentazione in alcune zone povere del Nord e del Sud America.

HIPPO WATER ROLLER, il contenitore rotolante per trasportare l’acqua

Hippo Water Roller è un dispositivo creato per trasportare l’acqua in modo più semplice ed efficiente rispetto ai metodi tradizionali, in particolare nei paesi in via di sviluppo. Si tratta di un barile che può essere spinto lungo il terreno. Il più comune e tradizionale secchio pesa 20 kg ed è molto difficile da trasportare; il rullo di Ippona può trasportare quasi quattro volte questa quantità d’acqua senza la fatica ed il rischio di versarne il contenuto. La capacità del barile, infatti, è di 90 litri; ha una grande apertura del diametro di circa 135 millimetri per riempirlo e pulirlo facilmente. Il coperchio poi determina il raggio di rotolamento del rullo. La maniglia in acciaio permette al rullo di essere spinto o tirato su terreni difficili ed accidentati. La larghezza complessiva del rullo con il manico attaccato è stata determinata misurando la larghezza media di una porta standard. Il rullo è arrotondato sul retro per  semplificare il ribaltamento quando si vuole versare l’acqua dal rullo pieno. Il rullo è anche molto stabile in posizione verticale quando è poggiato su una piccola superficie piana. L’Hippo Water Roller è attualmente usato nell’Africa rurale.

LIFESTRAW, la cannuccia che rende l’acqua potabile

LifeStraw è un dispositivo simile ad una cannuccia che ha il compito di filtrare l’acqua in modo da renderla potabile. È un prodotto rivolto soprattutto ai paesi in via di sviluppo e a popolazioni colpite da crisi umanitarie (ad esempio in seguito a catastrofi naturali come terremoti e alluvioni). Il dispositivo filtrante è inserito in un tubo della lunghezza di 31 cm e 30 mm di diametro in materiale plastico. Il meccanismo di filtrazione è esclusivamente di tipo fisico e si basa su un filtro a fibre cave, attraverso le quali possono passare solo particelle che abbiano un diametro minore di 15 micron. Un singolo dispositivo può filtrare un massimo 1000 litri di acqua, sufficienti al fabbisogno di una persona per un anno, rimuovendo il 99,9999% dei batteri eventualmente presenti, il 99,99% dei virus e il 99,9% dei parassiti (inclusi Giardia e Cryptosporidium). Nei paesi in cui malattie come il colera sono ancora un problema o quando le acque alluvionali possono contaminare i serbatoi, queste cannucce possono salvare vite umane.

ZEER, il frigorifero che funziona senza elettricità

Lo Zeer o il sistema conosciuto come “pentola-nella-pentola” è un dispositivo di raffreddamento che non utilizza energia elettrica. Esso è formato da un contenitore esterno di terracotta, al cui interno è inserito un contenitore di argilla smaltato per impedire la fuoriuscita dei liquidi. Sulle due pentole è poi steso un panno umido. Tra i due contenitori è posta della sabbia bagnata che, lasciando evaporare l’acqua, raffredda il contenuto del vaso piccolo. Questo sistema può essere utilizzato per raffreddare qualsiasi cosa. Utilizzando questa semplicissima tecnologia la verdura può durare fino a 20 giorni. Realizzarlo costa solo 1 $ e si vende a poco più di 1,30 $. Vi è la prova che questo sistema di raffreddamento mediante evaporazione sia già stato utilizzato nell’antico Egitto, intorno al 2500 ac. Lo Zeer è utile a combattere la fame e la carestia in quei luoghi aridi dove l’acqua potabile è un bene limitato.

LITRE OF LIGHT, la luce da una bottiglia d’acqua

In uno dei quartieri più poveri di Manila nell’aprile del 2011 è nata un’idea rivoluzionaria. Utilizzando una bottiglia di plastica vuota, acqua, cloro ed un buco nel tetto, una casa è stata illuminata senza l’uso di energia elettrica. Grazie ad Alfred Moser ed un gruppo di studenti del MIT, si è ottenuto una lampadina solare da 55 watt che rifrange la luce del sole. È abbastanza potente da illuminare una casa, ma è soprattutto ecologica, economica e facile da realizzare. Da quel momento in poi l’idea ha fatto il giro del mondo. Il movimento Litre of Light è iniziato nelle Filippine con una bottiglia illuminante ed è cresciuto ed ha illuminato 28.000 case, cambiando le vite di 70.000 persone solo a Manila. Ora Litre of Light è presente in India, Indonesia ed anche in Svizzera. Sul loro sito e su YouTube è possibile vedere il video.

Federica De Martino

Federica De Martino

scrivo da sempre, ma solo di ciò che mi piace.
non lo considero un lavoro, piuttosto uno sfogo.
le buone notizie sono per me le migliori.
Federica De Martino

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