Il bello della “Cucina del senza”: Carlo Cracco elogia la dieta sana

Chi non conosce Carlo Cracco? Chef stellato di fama mondiale, riconosciuto in televisione per la partecipazione a trasmissioni di grande successo come MasterChef, prossimamente protagonista del rifacimento tutto italiano di Hell’s Kitchen e autore di libri di cucina, è soprattutto promotore di una sana e corretta alimentazione.

Dal 16 a l 18 marzo a Venezia sarà infatti protagonista dell’evento “Gusto in Scena”, organizzato presso la Scuola Grande San Giovanni Evangelista, che ha l’obiettivo di promuovere la cucina light.

Tuorlo-fritto-con-trippa-di-baccalà-2-90x90“Se ora gli italiani mangiano meglio – afferma lo chef quarantottenne – lo devono anche all’iniziativa di grandi cuochi che hanno saputo abbandonare la cucina annegata nel grasso e nel condimento. Le persone vanno guidate a capire i pericoli di un’alimentazione troppo ricca e a sceglierne una più essenziale, buona, leggera”.

Uno stile di che rinuncia o limita fortemente grassi, sale e zucchero, senza però rinunciare al sapore. Cracco, come altri grandi nomi della cucina italiana, afferma vigorosamente che il concetto della cucina del senza non è affatto sinonimo di rinunce ma che, sostituendo alcuni ingredienti di cui spesso non ci rendiamo conto di abusare in cucina, si possa conservare o addirittura esaltare il sapore delle pietanze.

Non resta allora che cominciare a prendere confidenza con questo tipo di cucina che promette grandi soddisfazioni, parola di Cracco.

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Francesca Vergerio

Francesca nasce verso la fine degli anni Ottanta nella ridente, laboriosa e troppo spesso piovosa città di Varese.

Attualmente vive la sua rivalutata vita suburbana e sogna di lasciare il segno nella decadente letteratura italiana con un romanzo “a metà tra la frizzante leggerezza di Sophie Kinsella e l’irriverente cinismo di Woody Allen”.
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