“First Kiss”, e l’amore trionfa. Ma è solo una pubblicità

sociAle

Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
sociAle

Avete anche voi la bacheca di Facebook intasata da screenshot in bianco e nero di ragazzi che si baciano, condivisi dai vostri amici?

E’ l’effetto virale di “First Kiss“, un video elegante, girato con abilità da professionista, ma soprattutto emozionante, che ha raccolto milioni di click in tutto il mondo.

First Kiss

un’immagine della clip “First Kiss”, che sta spopolando sui social network (fonte: imperiapost.it)

Nella descrizione di questo short movie della regista Tatia Pilieva, che gira in queste ore sui quotidiani online e i siti di informazione italiani, blogger e giornalisti fanno sfoggio del loro repertorio più melenso per raccontare questo “Primo bacio” tra sconosciuti:

il popolo della rete sogna un primo bacio da rimanere senza fiato (meglio se con uno sconosciuto bellissimo come quelli del film) Il Secolo XIX

c’è chi si squadra, chi si studia e chi cerca di superare il primo imbarazzo per poi lanciarsi in un bacio appassionato di quelli che come-la-prima-volta-mai-più. Chi, forse, a fine delle riprese ha deciso di continuare Marie Claire

Una volta bocca a bocca le coppie di sconosciuti hanno vissuto in maniera diversa l’esperienza: alcuni si sono baciati con passione, altri senza foga, altri ancora con dolcezza, alcuni con indifferenza Huffington Post Italia

Ma sarebbe bastato raschiare un po’ più a fondo, anzi guardare attentamente il video come ha fatto slate.com, per scoprire la realtà: i figuranti sono tutti attori, più o meno professionisti (c’è anche la modella Natalia Bonifacci, seguitissima nel suo blog su grazia.it), e il “Primo bacio” che sta emozionando il mondo altro non è che una campagna pubblicitaria di Wren, che ha trovato in questo breve film il modo migliore per presentare la sua nuova linea di abbigliamento Fall 14.

Una tirata d’orecchi a un certo tipo di giornalismo, che in Italia spopola e che non sa raccontare la verità fino in fondo (a volte per superficialità, altre con cattiva fede).

Ma anche un grazie per aver rilanciato un video molto affascinante e capace di suscitare emozioni. Emozioni che, purtroppo, svaniscono con i titoli di coda..

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *