Outernet, internet gratis dallo spazio per tutto il mondo

L’ambizioso programma lanciato dalla Media Development Investment Fund, un’organizzazione no-profit newyorkese, è quello di fornire internet gratuito a tutto il mondo tramite il lancio di piccoli satelliti nell’orbita terrestre bassa.

Ogni satellite trasmetterà Internet per telefoni e computer dando a miliardi di persone in tutto il mondo un accesso online gratuito. Ai cittadini di paesi come la Cina e la Corea del Nord, che hanno censurato l’attività online, potrebbe essere consegnato un cyberspazio libero e senza restrizioni. Tutto questo entro Giugno del 2015.

Il progetto prevede la trasmissione di internet attraverso una costellazione di minuscoli satelliti cubici ed economici chiamati CubeSat, creati per ritrasmettere i contenuti ricevuti da stazioni terrestri. I suddetti satelliti verranno lanciati tra i 160 ed i 2000 km dalla superficie, nell’orbita terrestre bassa. Con il data casting, ovvero la diffusione di dati attraverso onde radio su superfici molto ampie, ed i segnali wi-fi e digital radio mondiale e tramite parabole ed antenne già esistenti verrà garantito un livello di informazioni base a tutto il pianeta. In una prima fase la rete funzionerà “a senso unico”, cioè consentirà all’utente finale solo di ricevere dati. In seguito la società mira a sviluppare una rete capace di comunicare a due vie. Il principale ostacolo però sono i costi enormi dell’intero progetto: per la rete di satelliti si parla di oltre 40 milioni di dollari. Attraverso il proprio sito la MDIF ha promosso una raccolta fondi per aiutare a sviluppare il progetto Outernet.

Ogni individuo ha il diritto alla libertà di opinione e di espressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere. Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo – Art. 19

Riconosciuto come Diritto Umano l’accesso alla conoscenza ed all’informazione, il progetto vuole consentire a tutti i cittadini, soprattutto quelli che subiscono la censura da parte dei propri governi, di avere a disposizione una rete wi-fi libera. L’Italia, ad esempio, è uno dei paesi europei con i livelli più bassi di libertà di stampa; il secondo è la Turchia. La censura viene applicata tanto alla televisione che ad altri mezzi di informazione come internet. Attualmente la filtrazione internet nel nostro paese viene applicata a circa 5500 siti.

Mentre il prezzo di smartphone e tablet cala anno dopo anno, in molte parti del mondo il prezzo dell’accesso a internet continua ad essere insostenibile. In alcuni luoghi, come zone rurali e regioni più remote, le antenne di trasmissione per cellulari ed i cavi per internet semplicemente non esistono. Solo il 60% della popolazione mondiale, secondo i dati dell’organizzazione promotrice, ha una connessione internet senza limiti e restrizioni. La MDIF indirizza tutti i suoi sforzi verso il restante 40 % delle persone che per volere dei governi o per impossibilità economica non è in grado di accedere al web.

Quali sono i tempi di realizzazione di questa lodevole impresa? Entro Giugno di quest’anno il progetto Outernet intende iniziare la distribuzione dei satelliti-prototipo per testare la loro tecnologia. A Settembre 2014 faranno richiesta alla NASA per testare la questa nuova tecnologia sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Entro l’inizio del 2015 vogliono iniziare a produrre e lanciare i loro satelliti in orbita. Nel Giugno 2015 la società si dice capace di iniziare a trasmettere l’Outernet dallo spazio e di dare finalmente a tutti il diritto di navigare ed informarsi liberamente.

Una buona notizia per tutti!

Federica De Martino

Federica De Martino

scrivo da sempre, ma solo di ciò che mi piace.
non lo considero un lavoro, piuttosto uno sfogo.
le buone notizie sono per me le migliori.
Federica De Martino

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