nasce Wonderbag, la sacca per cucinare consumando la metà

sociAle

Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
sociAle

A prima vista, può sembrare una di quelle cialtronerie che si vedono in certe televendite di basso livello: una sacca per cucinare consumando molto meno gas, elettricità o legna rispetto al passato. Eppure, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo (dove miliardi di persone non hanno accesso a fonti di energia), può essere una novità rivoluzionaria. Stiamo parlando di Wonderbag, un fornello a sacca che non produce né consuma energia, ma utilizza il calore accumulato nella pentola per portare a termine la cottura di qualsiasi cibo.

WonderbagInventata da Sarah Collins, Wonderbag è una sacca a metà tra una boule e un gommone: fondo piatto, un laccio elasticizzato nella “testa”, e poi questa sacca rivoluzionaria che consente di portare a termine la cottura utilizzando il calore che l’acqua ha immagazzinato durante il tempo necessario per portarla all’ebollizione.

Il funzionamento di Wonderbag? E’ davvero semplice, come sa essere solo quello delle idee vincenti: quando il cibo sul fuoco è arrivato a temperatura, basta spegnere la fiamma e “traslocare” la pentola nella Wonderbag, che funziona un po’ come la termocoperta delle gomme delle formula uno: mantiene la temperatura e consente di portare a termine la cottura, facendola continuare per quanti minuti è necessario ma senza bisogno di energia.

Un bel risparmio, ma anche un sollievo per l’ambiente: in molte zone del mondo, infatti, non essendoci il gas e l’elettricità bisogna sopperire bruciando legna, ossia tagliando alberi e impoverendo di piante aree sempre più vaste.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *