giornata della bellezza sostenibile, un taglio per le foreste del Madagascar

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Alessandro Fumagalli

since 1984, leggo e scrivo e "bloggo" ovunque e in qualunque momento (a volte persino nel sonno 🙂 ). Convinto che "La vita va affrontata anche in salita" ho aperto un sito di ciclismo e sono arrivato alla sala stampa del Giro d'Italia prima di provare a tramutarmi in web copywriter.
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Andare dal parrucchiere il lunedì? Non solo da qualche anno è possibile – almeno nei saloni che hanno accolto con favore le liberalizzazioni – ma può anche essere un’occasione per fare del bene.

Darci un taglio, infatti, lunedì 3 marzo 2014 sarà il modo migliore per sostenere il riforestamento di ampie aree del Madagascar.

i lemuri, animali simbolo del Madagascar (foto: Alessandro Fumagalli)

i lemuri, animali simbolo del Madagascar (foto: Alessandro Fumagalli)

Il Paese coincide con un’enorme isola che si trova nel Sud-Est del continente africano. Proprio questo suo isolamento lo ha reso una delle realtà più ricche al mondo di biodiversità: in Madagascar vivono infatti il 5% delle specie animali e vegetali del mondo, e l’80% di queste sono endemiche dell’isola, ossia non si possono trovare altrove. I lemuri, protagonisti del film a cartoni animati “Madagascar”, sono una di queste specie.

Reduce dal colonialismo francese, dal quale non è ancora riuscito ad affrancarsi completamente, il Madagascar è anche povero di risorse economiche e di materie prime, non tanto perché non ne abbia (anzi..) quanto perché i campi di estrazione e raccolta sono stati concessi in uso dai diversi governi che si sono avvicendati negli ultimi decenni alle principali potenze mondiali, mediante contratti che hanno arricchito il politico di turno che li ha stipulati impoverendo un’intera nazione. Una storia, purtroppo, comune a molte nazioni africane; una storia che spesso ignoriamo, o sulla quale chiudiamo ancora più spesso gli occhi pensando che i problemi riguardino solo noi e quando invece ne esistono altri ben più grandi, e dovuti agli enormi squilibri sui quali si fonda la nostra ricchezza.

Ma non deve essere un modo per pulirsi la coscienza aderire alla “Terza giornata della bellezza sostenibile” indetta da LifeGate e Davines, azienda della green economy che realizza prodotti a basso impatto ambientale per i parrucchieri.

Nel tradizionale giorno di chiusura, più di 300 saloni Davines in tutta Italia resteranno aperti per fornire un servizio di taglio e piega a fronte di un contributo volontario, che verrà devoluto a un progetto di riforestazione della Riserva Sakalalina, nel Madagascar meridionale.

Succederà lunedì prossimo, 3 marzo, e gli organizzatori si aspettano di replicare, moltiplicandolo, il successo delle edizioni precedenti: nel 2010 l’iniziativa ha sostenuto un progetto di riqualificazione del Parco del Ticino, poi nel 2012 – grazie alla collaborazione con LifeGate – lo sguardo è stato allargato anche al Madagascar e l’iniziativa è diventata un evento di richiamo internazionale, tanto da essere stata ripresa e proposta anche negli Stati Uniti, in Canada e in Francia.

Sostenendo Davines e LifeGate nella Giornata della bellezza sostenibile 2014 con un versamento minimo di 15 euro, si potrà contribuire a proteggere un’area forestale di 130 ettari e tentare (in base a quanto successo avrà l’iniziativa) di piantumare a foresta altre aree adiacenti. La famosa “piccola goccia”, che però se non ci fosse al mare mancherebbe. Una piccola goccia che è soprattutto un modo per toccare con mano quanto alcuni nostri comportamenti di consumo che ormai viviamo con naturalezza hanno in realtà un importante impatto ambientale a scapito del nostro Pianeta.

fonte: ecoblog.it

Commenti

    • Alessandro Fumagalli dice

      Ciao Franco

      l’iniziativa non è nostra, ma se hai qualche buona notizia dal Madagascar (terra che ho conosciuto e amato) o vuoi spiegare come funziona questa giornata, possiamo offrirti il nostro spazio

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