Milano: trova 330mila euro e li riconsegna al legittimo proprietario

«Qualcuno riderà di me, ma ve lo posso garantire: non ho avuto dubbi, neanche per un istante».

La storia di Mario, cinquantacinquenne dipendente di Trenord, fa sorridere più che ridere: un sorriso speranzoso, contagioso, dettato dallo stupore crescente nell’apprendere la sua particolare avventura.

Soldi_portafoglioMercoledì 15 gennaio, nell’affollatissima stazione di Milano Cadorna, il ferroviere ha notato un borsello abbandonato sotto una sedia della sala d’attesa. Ligio al dovere lo ha raccolto e ha immediatamente cercato i documenti per verificare l’identità dello sbadato viaggiatore. La sorpresa alla vista del contenuto è stata grande: contanti, assegni e carte di credito con tanto di codice Pin per un valore totale da capogiro, quasi 330mila euro. Il proprietario, un imprenditore bergamasco, aveva involontariamente lasciato nelle mani del primo fortunato passante una neanche troppo piccola fortuna.

Come in ogni ricco ritrovamento che si rispetti molti hanno affermato che al posto di Mario avrebbero ripulito il borsello prima di consegnarlo, o addirittura avrebbero fatto sparire tutto. Con una cifra così tra le mani, mantenere la lucidità è molto difficile. Mario però ha fatto appello al suo incrollabile senso di giustizia e responsabilità: «Ho pensato: “Forse doveva concludere qualche affare per i figli, starà male ora”. Ti balenano in testa mille idee in quei momenti…».

Così il portafogli dimenticato è tornato nelle tasche del legittimo proprietario, che ha calorosamente ringraziato il suo angelo custode. Una giornata davvero fortunata per lui, mentre Mario ha dato una bella lezione d’onestà a tutti.

Mi trovate

Francesca Vergerio

Francesca nasce verso la fine degli anni Ottanta nella ridente, laboriosa e troppo spesso piovosa città di Varese.

Attualmente vive la sua rivalutata vita suburbana e sogna di lasciare il segno nella decadente letteratura italiana con un romanzo “a metà tra la frizzante leggerezza di Sophie Kinsella e l’irriverente cinismo di Woody Allen”.
Mi trovate

Commenti

  1. Patricia Moll dice

    Bella notizia davvero! In un mondo sempre più egoista e calcolatore, con la crisi che c’è al giorno d’oggi, è davvero una cosa stupefacente. O forse non dovrebbe esserlo? In un mondo ideale no, non dovrebbe proprio esserlo. Non sarebbe uno scoop una notizia del genere. In questo però…. in più siamo talment abituati a notizie brutte, a violenze per pochi spiccioli che un gesto che, ripeto, dovrebbe essere normalità fa scalpore.
    E allora… onore all’onesto dipendente di Trenord, sperando che come legge prevede, gli sia stata almeno data la quota oercentuale spettante… o magari no! Magari anche solo una stretta di mano e un po’ di riconoscenza basta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *